Rear Window adora Simona, il cinema, la buona musica, l’arte in tante forme, leggere, scrivere, il web-designing, i viaggi, giocare a tennis, il nero e il grigio, la pizza, gli opposti, ricordare, avere fiducia, la sincerità, le emozioni, il senso dell’umorismo nelle persone. E' contrario ai rapporti prima del matrimonio: fanno arrivare tardi alla cerimonia!

Sono incappati inRW2.0
*loading* viandanti del web


www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from finestra sul cortile. Make your own badge here.

RW 2.0
RW 1.0
LE CATEGORIE
I POST PIU' COMMENTATI
I MIEI ALTRI TEMPLATE
sabato, 07 novembre 2009
Croce Via
Cominciamo subito col dire che l'Italia è fra gli Stati firmatari della Convenzione Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali, che - fra le altre cose - stabilisce l'equidistanza di ciascun Stato da ogni religione e quindi il diritto di ogni genitore di vedere i propri figli istruiti nel rispetto di questo principio. Di conseguenza, prendendo le mosse dal ricorso di una madre italiana di origine finlandese, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo ha, con piena legittimità ed autorità, giudicato in merito all'applicazione di tale fondamento. Il crocifisso nelle aule, esprimendo una maggior vicinanza dello Stato ad una religione specifica, violerebbe il principio di neutralità, tanto più che il crocifisso è presente in un contesto particolarmente influenzabile come quello dei minori.
 
Fin qui i fatti oggettivi, rispetto ai quali non si comprende bene il perchè di tante polemiche, come al solito tutte italiane. Perchè firmare una Convenzione se non se ne condividono i principi ispiratori? Perchè quella italiana è "la politica della convenienza". La politica, cioè, di quelli che prendono le decisioni solo in funzione della successiva tornata elettorale, con un occhio sempre attento a non entrare in rotta di collisione con la Chiesa cattolica. E visto che da quest'estate, per i ben noti motivi, i rapporti fra Governo e Santa Sede si sono fatti piuttosto tesi, oggi si rende ancor più necessario ingraziarsi le alte sfere vaticane. Diventano così più chiare le reazioni scomposte del centrodestra alla decisione della Corte. Berlusconi parla di sentenza che «nega le radici cristiane del nostro Paese». Bossi con la consueta dose di eleganza afferma che si tratta di «una stronzata». La Russa dà prova di equilibrio e misura, auspicando la morte dei giudici europei e dei «finti organismi internazionali che non contano nulla». Persino Bersani preferisce assumere una posizione conciliante con la Chiesa, sostenendo che «il crocefisso è una tradizione che non può essere offensiva per nessuno» dimostrando, ancora una volta, che il PD non capisce, o finge di non capire nulla.
 
Eppure la decisione della Corte europea non fa che affermare un concetto fondamentale: nessuna istituzione può essere sotto il marchio di un unico segno religioso. Laicità significa neutralità, apertura e rispetto del pluralismo.

Un riflessivo Rear Window ha catalogato questo post in:
politica
Link permanente a questo post permalink | Commenti popup  commenti (20)


Commenti
#1    07 Novembre 2009 - 17:15
 
Io rovescio il problema: ho sempre bisogno di un simbolo per raccogliermi o manifestare e praticare la mia fede? No. Certo i segni, i simboli, hanno un significato, ma la fede è qualcosa che risiede prima di tutto nell'anima di chi crede. Io posso pregare in silenzio anche senza l'aiuto di un simbolo, persino se sono al di fuori di un luogo di culto. Non posso temere che qualcosa o qualcuno, o l'assenza di qualcosa o qualcuno mettano in crisi ciò in cui credo. Altrimenti potrebbe significare che la mia fede sia molto fragile e insicura.
Umanamente comprendo la perplessità di chi non capisce quale problema possa comportare la presenza di un crocifisso. Infatti il crocifisso non è un problema. I guai iniziano da noi, siamo noi a crearli con la nostra piccineria.

Infine, io penso che nella scuola pubblica sarebbe l'ora di introdurre un'ora dedicata alla storia di tutte le religioni, non solo quella cattolica, così forse, pian piano, potrebbe essere introdotto un cambiamento di mentalità... e tutti saremmo un po' meno gretti e ignoranti quando si tratta di parlare delle altre confessioni religiose. Perché, in ogni caso - e questo è un fatto innegabile- le religioni fanno parte della cultura dei popoli e ciò vale anche per chi si professa agnostico o ateo.

Purtroppo, in Italia, tutto è fatto con approssimazione e confusione e il senso di laicità è ancora lungi dall'essere un principio riconosciuto e ben radicato.

Chiedo scusa per la lunghezza, ma la questione mi sta a cuore.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AdamsRib

#2    07 Novembre 2009 - 18:00
 
Sono decisamente atea: non agnostica, proprio atea. Pur avendo letto la Bibbia, i Vangeli, il Corano e i fondamenti del Buddismo (mi manca l'ebraismo, ma rimedierò presto), niente mi ha fatto pensare a qualcosa di più di belle favolette molto fantasiose che mirano a dare una stampella psicologica e asservire le menti di chi non riescere ad accettare la vita per quello che è.  Però ognuno è libero di credere in ciò che vuole, e non faccio differenze fra gli uni e gli altri. Esattamente quello che uno stato veramente LAICO dovrebbe fare. Punto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PattyBruce

#3    07 Novembre 2009 - 19:07
 
Vorrei anche ricordare questo intervento di Don Gallo che condivido.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AdamsRib

#4    07 Novembre 2009 - 19:30
 
@Adam's Rib
Condivido il tuo pensiero e apprezzo molto quanto dice Don Gallo. Infatti, che lo si voglia o no, l'Italia (come gli altri paesi europei) sta rapidamente trasformandosi in un paese multietnico, multiculturale ed anche multireligioso. Un fatto, questo, con cui non si può più non fare i conti!

@PattyBruce
Esattamente. Il principio di laicità dello Stato dev'essere riconosciuto e garantito. Questo significa tutelare ogni confessione allo stesso modo, rifiutando un monopolio religioso.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RW2punto0

#5    07 Novembre 2009 - 20:43
 
Non potrebbe essere che altrimenti, come sai, un caro saluto da Salvatore. A presto!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente SaR

#6    07 Novembre 2009 - 20:55
 
... però concordo anche con quanto scritto da Claudio Magris oggi sul Corsera: questa sentenza è anche un regalo all'attuale presidente del consiglio che così potrà ergersi a difensore della fede e dei valori tradizionali... Purtroppo questa decisione finirà col fomentare i peggiori clericalismi.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AdamsRib

#7    07 Novembre 2009 - 22:24
 
Peccato che la fede e i valori tradizionali facciano letteralmente a cazzotti con il comportamento del premier stesso.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PattyBruce

#8    07 Novembre 2009 - 23:18
 
@SaR
Già! Buona domenica a te! :)

@Adam's Rib
Diciamo che questa vicenda era proprio ciò che serviva al berlusca per tentare un riavvicinamento con la Chiesa!

@PattyBruce
Quanta ipocrisia in questo Governo! Tanto attento alla fede cristiana a parole e tanto poco disponibile a seguirne gli insegnamenti nei comportamenti del suo leader.
Che dire poi del quotidiano della famiglia berlusconi che accusa i giudici di Strasburgo di “combattere il crocifisso anziché occuparsi di lotta alla droga e all’immigrazione selvaggia”: fingendo di non sapere che la Corte può occuparsi solo dei ricorsi degli Stati e dei cittadini per le presunte violazioni della Convenzione sui diritti dell’uomo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RW2punto0

#9    08 Novembre 2009 - 11:13
 
è sempre la solita storia...gli italiani interpretano concetti e termini a modo loro... e pretendono pure di avere ragione!
curlyz
utente anonimo

#10    08 Novembre 2009 - 12:40
 
una delle piaghe dell'Italia, permettetemi di dirlo ( e lo faccio senza nessun intento di offesa alla religione, ma considerando la cosa unicamente da un'ottica di potere, dunque poltica), è la presenza dello Stato Vaticano nel nostro paese.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Lunatik

#11    08 Novembre 2009 - 13:01
 
@Curlyz
Già... siamo gente un pò strana! :)

@Lunatik
Sono perfettamente d'accordo!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RW2punto0

#12    08 Novembre 2009 - 14:34
 
 
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sorgentediluce

#13    09 Novembre 2009 - 12:35
 
grazie al suggerimento di adam's rib ho letto un articolo - dai toni pacati - estremamente interessante, anche per ridimensionare la "tragedia" in atto per coloro che credono che togliere i crocifissi dalle aule sia il primo passo verso la perdita delle nostre radici cristiane. Sono d'accordo anche io sull'opportunità di una lezione di storia delle religioni: conoscere è l'unico modo per capire,  tollerare e condividere. Poi il sentire di ognuno è sacrosanto e nessuno dovrebbe permettersi di giudicare, tantomeno poi con toni aggressivi. P.S. i politici non dovrebbero cavalcare queste questioni per il personale tornaconto elettorale perché poi dovrebbero almeno avere la decenza di razzolare bene, oltre che predicare bene...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente iolosoxchecero

#14    09 Novembre 2009 - 13:25
 
Per me, il crocifisso, deve stare dov'è... perchè ostentare laicità in un paese dove gli accordi col Vaticano sono all'ordine del giorno??? PS. Per rincarare la dose giusto mandare il pupazzo Santanchè, o come diavolo si chiama, a fare una bella figura in tv cercando di fare le veci della Fallaci... con scarsissimi risultati ovviamente... vabbeh, siamo in Italia dai... che questa sera c'è il GF10...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente donburo

#15    09 Novembre 2009 - 14:46
 
@sorgentediluce
Grazie! :)

@iolosoxchecero
Sono d'accordo. Anche io ho condiviso l'articolo di Don Gallo.
Certi politici e il loro bisogno di "difendere" la Chiesa dimostrano che non c'è limite all'ipocrisia dei potenti!

@donburo
Non credi invece che, proprio perchè l'abbraccio del Vaticano in Italia è così asfissiante, si debba rivendicare la laicità dello Stato ancora più fortemente?
P.S.
Sulla Santanchè e le sue ultime uscite meglio stendere due o trecento veli pietosi... ;)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RW2punto0

#16    09 Novembre 2009 - 15:59
 
è come se a casa mia appendessi la falce e il martello per rivendicare una appartenenza :o)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Notforever

#17    09 Novembre 2009 - 16:14
 
Naturalmente anche alla Lega non è sembrato vero di poter cavalcare la cosa a proprio uso e consumo. Il movimento di Bossi, che ha avuto per lungo tempo fra i suoi cavalli di battaglia la secessione, ha logicamente sempre visto l'Unione Europea ed i suoi organismi come delle ingerenti sovrastrutture internazionali. Quindi, per l'occasione, in una botta sola si erge sia a difensore delle tradizioni che a fustigatore delle prevaricazioni del "nemico straniero".

Ciao. Matteo.

utente anonimo

#18    09 Novembre 2009 - 19:45
 
@Notforever
Eh eh eh... il ragionamento non fa una piega!!! :)

@Matteo
Hai assolutamente ragione. Quanto poi a cavalcare la faccenda per tornaconti di tipo politico, ecco qui una bella vignetta:
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RW2punto0

#19    10 Novembre 2009 - 13:09
 
Non credo... ho più paura che, a forza di insistere sulla laicità, ci dimenticheremo le nostre radici...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente donburo

#20    10 Novembre 2009 - 14:04
 
@donburo
Comprendo la tua preoccupazione, però - secondo me - in questo caso il problema è a monte. Se uno Stato come il nostro firma una Convenzione Europea che fra i principi fondatori ha l'equidistanza di ciascun Stato da ogni confessione, perchè lamentarsi se la Corte deputata a stabilire l'applicazione di tali principi ci "cazzia"? E' il minimo che poteva accadere.
La questione se tali principi siano giusti (per me lo sono) o sbagliati diventa persino secondaria. Dal momento che firmi sei obbligato a rispettare ciò che firmi... altrimenti fai la solita figura da italiano...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente RW2punto0

Commenti